La categoria

                    Associazione Italiana Stomizzati - A.I.Stom.        
 
STATUTO
 

 COSTITUZIONE

Art. 1 - È costituita l'Associazione Italiana Stomizzati e incontinenti, e di quanti sono interessati e desiderano contribuire alla loro riabilitazione fisica, psichica e sociale, sotto la ragione sociale "Associazione Italiana Stomizzati" (A.I.STOM.) - ONLUS.
La Segreteria nazionale e la sede legale dell'Associazione seguiranno sempre la sede operativa del Segretario generale.
L'associazione è apartitica, fondata sul volontariato e senza fini di lucro; le prestazione fornite dai volontari sono gratuite.
La durata dell'Associazione è illimitata e connessa all'esistenza del problema.

SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE

Art. 2 - Gli scopi dell'Associazione sono:
1) Riunire in forma libera e associativa le persone che hanno subito un intervento e sono conseguentemente portatori di stoma o comunque affetti da incontinenza, insieme a quanti intendono collaborare alla loro assistenza e al loro reinserimento nella Società e nell'ambito di lavoro (medici, infermieri professionali e volontari).
2) Portare aiuto materiale e morale a tutti coloro presso i quali l'Associazione potrà intervenire.
3) Svolgere attività d'informazione e prevenzione sui problemi attinenti il carico intestinale e per tutte le forme patologiche richiedenti una stomia cutanea, nei confronti dei medici e del personale infermieristico e dei pazienti affinché possa essere conseguito il pieno successo terapeutico insieme a quello funzionale rieducativo.
4) Sviluppare in seno all'opinione pubblica ed alle autorità competenti una corrente favorevole ai problemi assistenziali e rieducativi concernenti queste categorie di persone.
5) Procurare all'Associazione i mezzi finanziari, le sovvenzioni e le donazioni, utili al conseguimento delle finalità istituzionali.
6) Promuovere e sviluppare ogni iniziativa che volga a potenziare l'attività dell'Associazione, soprattutto nel campo della ricerca e della formazione e aggiornamento professionale, anche attraverso o mediante attività diretta o indiretta di volontariato.SOCI 

Art. 3 - Possono partecipare all'Associazione come soci tutte le persone che hanno subito un intervento e che sono portatori di stoma e/o incontinenti, insieme a quanti intendono offrire la loro opera per il conseguimento delle finalità che hanno portato alla costituzione dell'Associazione medesima (medici, infermieri professionisti e volontari).
Il Consiglio direttivo provvede con propria deliberazione, a ratificare di volta in volta, l'iscrizione nel libro Soci delle persone aventi diritto di cui al comma precedente. Chi altri desiderasse diventare Socio deve presentare domanda scritta al Consiglio direttivo specificando:
a) nome, cognome, data e luogo di nascita, domicilio e cittadinanza;
b) il suo status e la sua qualificazione in relazione ai requisiti prescritti dall'art. 3;
c) l'ammontare della quota che si propone di sottoscrivere, che periodicamente sarà stabilita dal Consiglio direttivo.
In caso di richiesta di ammissione in qualità di socio da parte di persona giuridica, quest'ultima dovrà indicare la persona fisica delegata a rappresentarla, che assumerà a tutti gli effetti la qualifica di socio.
Sull'accoglimento della domanda decide il Consiglio Direttivo in via inappellabile.
La delibera di ammissione diventerà operante e sarà annotata nel Libro Soci soltanto dopo che il nuovo ammesso avrà provveduto all'integrale versamento della quota annuale sottoscritta.
Trascorso un mese dalla data di comunicazione dell'ammissione senza che sia stato effettuato il versamento delle quote sottoscritte, la deliberazione diverrà inefficace.RECESSO - DECADENZA - ESCLUSIONE 

Art. 4 - La qualità di socio si perde per recesso, esclusione e mancato versamento della quota annuale sottoscritta.
Art. 5 -
Oltre che nei casi previsti dalla legge, può il Consiglio direttivo escludere il Socio:
a) che in qualunque modo intenzionalmente danneggi moralmente o materialmente l'Associazione, oppure fomenti dissidi o disordini tra i soci;
b) che svolga attività in contrasto con quelle dell'Associazione;
c) che non osservi le disposizioni contenute nello Statuto o nel regolamento oppure le deliberazioni validamente prese dagli organi sociali competenti;
d) che, senza giustificato motivo, non adempia puntualmente agli obblighi assunti a qualunque titolo verso l'Associazione.
Nei casi c) e d) il Socio inadempiente deve essere invitato, a mezzo lettera raccomandata R/R, a mettersi in regola e l'esclusione potrà avere luogo solo trascorso un mese dall'invito, sempreché il socio sia ancora inadempiente.
Art. 6 - Nel caso di decesso di un socio, l'Associazione incamererà le quote eventualmente versate.
Art. 7 - Su delibera del Consiglio direttivo ai soci appositamente autorizzati, che svolgeranno particolari incarichi per l'Associazione, potranno essere rimborsate le spese sostenute nell'ambito dell'incarico stesso.

ORGANIZZAZIONE

Art. 8 - Gli Organi dell'Associazione sono:
a) l'Assemblea dei Soci;
b) il Consiglio direttivo;
c) il Presidente;
d) i Presidenti onorari;
e) il Segretario generale;
f) il Tesoriere;
g) il Collegio dei Revisori dei Conti.
Tutte le cariche sono gratuite


a) L'ASSEMBLEA DEI SOCI
L'Assemblea è convocata almeno una volta all'anno dal Presidente o da chi ne fa le veci, con invito scritto e personale a ciascun socio tramite lettera raccomandata inviata almeno quindici giorni prima dalla data di riunione, oppure a mezzo di avviso pubblicato sugli organi di stampa interni (notiziario e giornale) per l'approvazione del bilancio preventivo e consuntivo e tutte le volte in cui ciò sia richiesto da almeno un quinto dei soci.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di assenza o inadempimento, dal Vice Presidente o, in sua assenza, dal Collegio dei Revisori.
Il Segretario dell'Assemblea viene nominato di volta in volta dal Presidente ed adempie a tutte la funzioni segretariali.
Il verbale di ogni Assemblea viene redatto dal Segretario e firmato dal Presidente, viene conservato agli atti e di esso sarà data lettura prima dell'inizio della successiva adunanza.
Ogni socio ha diritto ad un voto e sono ammesse deleghe, da rilasciarsi solo ad altri Soci e non più di una ovvero ogni socio non può essere latore di più di una delega. L'Assemblea ordinaria è valida quando sono presenti la metà più uno dei Soci, e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei convenuti.
b) IL CONSIGLIO DIRETTIVO
L'Associazione è amministrata da un Consiglio direttivo eletto dall'Assemblea e composto da undici membri, di cui cinque scelti tra gli stomizzati, due tra i medici, due tra gli infermieri professionali stomaterapisti e due sostenitori. Essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
c) IL PRESIDENTE
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione e presiede sia il Consiglio Direttivo che l'Assemblea. La Segreteria di Presidenza, seguirà automaticamente la sua sede operativa. In sua assenza o inadempimento viene sostituito dal Vice Presidente. I suoi compiti sono:
- controllare l'esecuzione delle deliberazioni assembleari e del Consiglio direttivo;
- assicurare il funzionamento dell'Associazione;
- valutare le proposte da sottoporre al Consiglio direttivo e adottare i provvedimenti d'urgenza salvo riferirne al Consiglio;
- firmare gli atti dell'Associazione;
- convocare l'Assemblea su richiesta di almeno 4 membri del Consiglio direttivo e sulla metà più uno dei soci ogni volta che ne venga richiesto;
- presentare i rendiconti all'Assemblea previa relazione del Consiglio direttivo. In caso di dimissioni o di vacanza prolungata, l'Assemblea dovrà riunirsi per procedere alla nomina del nuovo Presidente.
d) PRESIDENTI ONORARI
I Presidenti onorari sono nominati direttamente dal Consiglio direttivo e sono autorevoli personalità super partes, cui i soci, il Consiglio direttivo ed il Presidente devono dare ascolto. Essi non hanno diritto di voto ma il loro parere è sempre discusso.
e) IL SEGRETARIO GENERALE
Il Consiglio direttivo nomina un Segretario generale.
- Il Segretario generale compie e tiene aggiornato il libro Soci;
- provvede alla corrispondenza, organizza le riunioni del Consiglio direttivo e dell'Assemblea, redigendone i relativi verbali;
- è responsabile dell'esecuzione delle disposizioni emanate dal Presidente;
- coordina le attività per il raggiungimento dei fini statutari, controfirma gli atti ufficiali dell'Associazione.
f) IL TESORIERE
Il Tesoriere è nominato dal Consiglio direttivo per l'amministrazione ordinaria dell'Associazione ed in particolare per la gestione dei fondi sociali, con facoltà di riscuotere somme e valori, di far pagamenti, di rilasciare quietanze, di provvedere ad operazioni bancarie attive e passive. I compiti di tesoreria sono svolti dalle Banche e dagli Uffici Postali presso i quali saranno accesi i conti correnti dell'Associazione.
g) IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da 3 membri effettivi e 2 supplenti, i quali durano in carica 4 anni e sono rieleggibili. Essi hanno il compito di controllare la gestione e gli atti contabili dell'Associazione.

Art. 9 - il Patrimonio dell'Associazione è costituito:
a) dal fondo patrimoniale netto
b) dalle donazioni, oblazioni e lasciti in natura o in denaro, che venissero espressamente destinati ad incremento del patrimonio medesimo o alle attività istituzionali;
c) dalle somme che il Consiglio con propria deliberazione decidesse di destinare sulle disponibilità del bilancio ad incremento del patrimonio.
Art. 10 - L'Associazione trae i propri mezzi di funzionamento:
a) dalle quote associative;
b) dalle rendite del proprio patrimonio;
c) dalle quote a carico dello Stato, di Enti pubblici o privati;
d) dai contributi e dalle oblazioni in natura o in denaro non espressamente destinate ad incrementare il patrimonio;
e) dalle quote annue versate dagli amici benemeriti e ordinari;
f) da contributi e sovvenzioni di Enti pubblici o privati, nonché da ogni altro cespite che a qualunque titolo pervenisse all'Associazione e, che non siano espressamente destinati a incremento del patrimonio.
I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli Associati, anche in forma indiretta.
Art. 11 - Verranno denominati "amici" benemeriti;
"amici" sostenitori e "amici" ordinari, coloro che si impegnino a versare una quota di contributo a favore dell'Associazione nella misura che verrà determinata per ciascuno dal Consiglio Direttivo e che rimarrà valida fino a diversa determinazione del Consiglio stesso

BILANCIO

Art. 12 - L'anno amministrativo inizia il l° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile il Tesoriere provvederà alla compilazione del rendiconto che dovrà sottoporlo all'approvazione del Consiglio Direttivo ed ai Revisori dei Conti, almeno un mese prima dell'annuale Assemblea dei Soci, a disposizione dei quali sarà messo 15 giorni prima della riunione.
Gli eventuali avanzi di gestione dovranno essere reinvestiti a favore di attività istituzionali statutariamente previste.
Art. 13 - È ammesso il voto per corrispondenza nei seguenti casi:
quando il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, al fine di consentire una più larga partecipazione dei soci alla votazione, che ritiene particolarmente impegnativa per l'Associazione. Il Consiglio fisserà in questi casi le modalità per l'esercizio del voto per corrispondenza, comunicandole ai Soci nella lettera di convocazione dell'assemblea.

NORME FINALI

Art. 14 - In caso di scioglimento dell'Associazione l'Assemblea nominerà uno o più liquidatori, conferendo loro i necessari poteri e delibererà sulla destinazione del patrimonio, che dovrà essere devoluto ad Associazione o Ente operante in analogo settore (quale la "Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori", con sede in Roma).
Per quanto non previsto nel presente Statuto valgono le norme dettate dal Codice Civile e dalle leggi speciali in materia.
Al Consiglio Direttivo è conferito ampio mandato per apportare al presente Statuto, con propria delibera, tutte le modifiche o integrazioni che saranno eventualmente richieste dai superiori Organi di tutela e controllo.

* così modificato, 18 maggio 2002, dall'Assemblea Straordinaria dei Soci, effettuata a Vittorio Veneto (TV) - Aula Magna del Seminario Vescovile.

 

  • OLTRE QUARANT'ANNI DI ESPERIENZA

    L’Associazione Italiana Stomizzati, acronimo A.I.STOM., è una Associazione di volontariato costituitasi a Roma 44 anni fa (l’8 ottobre 1973) su promozione dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano, grazie al Prof. Bucalossi e al compianto Prof. Marcellino Pietroiusti (n.d.r.: ideatore e fondatore dell’Associazione, scomparso nel marzo 1997), iscritta al n.522 del Registro regionale del volontariato (Regione Lombardia prima e Regione Puglia dopo). Nel 1987 l’Associazione è stata riconosciuta Ente Giuridico (Decreto del Presidente della Repubblica del 15 gennaio 1987 - in G.U. n. 58, del 10 marzo 1988, pagine 2 e 29) e nel 2002, con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dell’8 luglio è stata riconosciuta (con il numero 23) Associazione Nazionale di Promozione Sociale (legge n.383 del 2000), nonché Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (D.L. n.460/97), che provvede a tutelare “I diritti dello stomizzato e i dispositivi medici”, senza dei quali gli stomizzati non potrebbero vivere. L’Associazione è membro dell’European Ostomy Association (E.O.A.) e dell’International Ostomy Association (I.O.A.), aderisce alla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e all’European Cancer Patients Coalition (ECPC) e fondatrice della F.A.V.O. (Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia). Aderire alla F.A.V.O. significa essere in sinergia con le altre Associazioni dei malati oncologici e rispettare un codice deontologico sui finanziamenti, che volendolo sintetizzare significa:“essere liberi di camminare”.

  • IL PROBLEMA

    Essere stomizzati significa essere incontinenti 24 ore su 24 e vivere con apposite sacche adesive per la raccolta delle feci e/o urine, tecnicamente denominate dispositivi medici. Dopo l’intervento chirurgico, al rientro a casa, superata la fase post-chirurgica e riabilitativa, convivere con una stomia (incontinenza urinaria e/o fecale) crea notevoli disagi non soltanto allo stomizzato ma all’intero gruppo familiare, come pure nei rapporti relazionali nel contesto lavorativo e sociale. Gli stomizzati italiani sono 45.000 e il loro Presidente è il Prof. Giuseppe Dodi (Università di Padova), il Vice-Presidente il Sig. ra Giuseppa Bertolo di Catania (stomizzato), la Segretario Cav. Francesco Diomede, tesoriera la Dr.ssa De Pasquale Maria (AFD/E.T. di Bari).

  • IL NOSTRO SUPPORTO

    Il Consiglio direttivo è composto da stomizzati, medici, infermieri professionali chiamati “stomaterapisti”, soci sostenitori e un Presidente nazionale eletto dall’Assemblea generale dei soci. L’Associazione è decentrata in sedi regionali, provinciali e comunali, con oltre 80 Centri per la Riabilitazione Enterostomale (C.R.E.) ubicati in quasi tutte le località d’Italia. La Commissione Oncologica Nazionale ha accertato che il Cancro Colo Rettale è la seconda neoplasia per frequenza e mortalità. Infatti, in Europa ogni anno muoiono per C.C.R. 95.000 persone, di cui 15.000 nella sola Italia, un tributo troppo alto per una Società civile. Il Ministero della Salute ha sempre sostenuto l’Aistom e nel 2006 ha avviato una “Campagna nazionale sulla prevenzione dei tumori”, effettuata dalla F.A.V.O. (Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia) e dalle Associazioni dei pazienti maggiormente rappresentative. Per il Cancro Colo Rettale la “Campagna nazionale” ha prodotto una guida sulla prevenzione primaria (realizzata dall’ARES – Agenzia Regionale Sanitaria – Regione Puglia e dall’Aistom) e un opuscolo denominato:“la vita è bella”, a diffusione gratuita. Queste due guide sono oggi il fiore all’occhiello della stomia, in Italia e all’estero.

  • COSA FACCIAMO

    L’Aistom, grazie agli Operatori socio-sanitari fornisce le seguenti prestazioni:

    a) assistenza sanitaria

    b) riabilitazione psichica

    c) assistenza protesica

    d) apprendimento della pratica dell’irrigazione per i colostomizzati

    e) rilascio delle certificazioni mediche

    f) controllo nel tempo

    g) consulenza legislativa

    h) informazioni inerenti la vita dell’Associazione, grazie all’invio del “Giornale d’informazione AISTOM”. L’Associazione segue con particolare interesse i contenuti legislativi e l’iter burocratico del “Nomenclatore nazionale dei dispositivi medici”, grazie al quale gli stomizzati possono ottenere sacche, placche, sonde, cateteri e pannoloni, dispositivi vitali per ottenere la continenza e la mobilità nel Territorio.

    L’A.I.STOM. è la più antica e importante Associazione di stomizzati d’Italia e sin dagli anni novanta ha costituito Gruppi di Lavoro grazie ai quali la ricerca e la qualità di vita dei pazienti stomizzati è notevolmente migliorata, rendendo la stomia più accettabile e socialmente gestibile. Un esempio tangibile dell’utilità delle Commissioni è stata la costituzione (sin dal lontano 1986) del “Registro Italiano delle Poliposi Familiari (PAF)”, per lo studio delle precancerosi intestinali di natura ereditaria, caratterizzate dalla comparsa nell’intestino di numerosi polipi che possono trasformarsi in cancro. Nel 1993 l’Associazione ha costituito e avviato il programma:“Assistere, Controllare e Limitare le Stomie”. L’Associazione è l’unica in Italia ad aver attivato, sin dalla sua costituzione (1973) la “Scuola nazionale in Stomaterapia Aistom”, la più antica e conosciuta in Italia. A tal fine ogni anno organizza Corsi per infermieri professionali (patrocinati dalla Regione Puglia, dal Ministero della Salute e dai Collegi IPASVI – regionale e nazionale) e ad esame superato si acquisisce la specializzazione in Stomaterapia (E.T.), requisito indispensabile per ottenere il riconoscimento di “Centro Riabilitativo Enterostomale” affiliato Aistom. L’Associazione, dal 2010 oltre ad avere una “Scuola nazionale in Stomaterapia Aistom” permanente a Bari, grazie a un progetto triennale dell’Associazione, avvierà per la prima volta nella sua storia la “Scuola Nazionale Aistom in Stomaterapia, itinerante”. I Corsi, gratuiti, si terranno a Brescia (2010), Modena (2011) e Roma (2012). L’Associazione da oltre 18 anni rivendica una legge nazionale che per mere ragioni economiche non viene approvata dai differenti Governi. In merito alla tutela dei propri diritti, l’Associazione ha pubblicato e diffuso gratuitamente, cinque edizioni dell’opuscolo: “I diritti dello stomizzato”, a cura di Francesco Diomede. L’Associazione nel 1997 ha pubblicato il volume: Vademecum sull’Handicap (Codice “H”) per l’Attuazione Dei “Diritti del Disabile” (di Francesco Diomede), trecento norme legislative contenute in 950 pagine. Il volume è stato presentato dall’ex Ministro della Sanità (On. Rosy Bindi) e spazia a 360° tra le leggi, soddisfacendo ogni disabilità. Nel 2006 è stata redatta la guida:“La vita è bella”, a diffusione gratuita. Queste opere editoriali sono la storia della stomia e degli stomizzati in Italia, il loro fiore all’occhiello per competenze socio-sanitarie e legislative. Sul fronte legislativo l’Aistom, la FINCO (Federazione Italiana INCOntinenti) e l’AIMAR (Associazione Italiana Malformazioni Ano Rettali) da anni collaborano per la tutela dei diritti dei loro associati ed hanno stimolato innumerevoli proposte di legge “in favore degli incontinenti e stomizzati”. Le Associazioni pazienti sono state ricevute molte volte in audizione dalla “Commissione AA. SS.” della Camera dei Deputati, al Senato della Repubblica e a livello regionale hanno stimolato e fatto approvare innumerevoli leggi regionali in favore dei pazienti incontinenti e stomizzati. Negli anni pregressi sono stati ricevuti dal compianto Presidente della Repubblica Sandro Pertini e da Papa Giovanni Paolo II (n.d.r.: costretto ad una stomia temporanea a causa di un colpo d’arma da fuoco e operato dal Prof. Francesco Crucitti, all’epoca presidente nazionale Aistom), tra i personaggi più amati dagli italiani. Ove approvata, la legge nazionale consentirà di:

    • abbattere le barriere architettoniche grazie all’utilizzo dei bagni (luoghi pubblici e di lavoro, abitazioni);

    • istituzionalizzare i “Centri Riabilitativi per l’Incontinenza Stomale e Fecale”;

    • agevolare e mantenere l’inserimento lavorativo;

    • ottenere il diritto alla riabilitazione;

    • ottenere una vasta gamma di “dispositivi medici”;

    • istituire un “Registro Nazionale dei Tumori Colo-Rettali”;

    • altri benefici.

    Concludendo, gli stomizzati rivendicano il <<il diritto alla vita>>, all’assistenza, alla riabilitazione, al lavoro e agli aspetti sessuali. Sostenere l’Aistom ed i suoi progetti Sociali è un gesto di grande Cultura, Civiltà e Umanità. La quota minima di tesseramento all’Associazione è di 20 euro, da versare sul conto corrente postale n. 38565719 intestato ad A.I.STOM. - Viale Orazio Flacco,24 – 70124 Bari. Sostieni i progetti “Obiettivo” Aistom destinando il 5per mille (C.F. 07045820151) del tuo reddito. Apponi la tua firma nell’apposito riquadro reddituale, la donazione è gratuita. Chi desidera ulteriori informazioni può rivolgersi alla Segreteria nazionale, scopri la differenza telefona allo 080.5093389 o al Numero Verde 800.6753233