Immagine
Editoriale Prof. Dodi Giuseppe
Martedì 24 Giugno 2014
 Chi si prodiga per gli altri e ce la fa     Sofferenza, nostalgia, noia, dolore: queste categorie rappresentano il crescendo delle sensazioni che proviamo quando siamo colpiti da una malattia, il... Leggi tutto...
Immagine
CONCORSO AISTOM - PREMIO PER LA VITA
Martedì 29 Ottobre 2013
  CONCORSO AISTOM PREMIO PER LA VITA Storia di uno stomizzato eccezionale!   Il concorso è dedicato a tutti coloro che dopo il confezionamento della stomia hanno avuto la volontà di... Leggi tutto...

Ci risulta che alcune persone, spacciandosi per A.I.Stom. chiedono e raccolgono danaro in nome e per nostro conto.

In virtù di ciò si avvisano gli Associati e la Cittadinanza che la nostra Associazione non ha mai autorizzato ne  tantomeno delegato ALCUNO/A a raccogliere danaro.

Le donazioni o iscrizioni pro A.I.Stom. avvengono SOLO a mezzo c/c postale, bonifico o direttamente in sede a Bari
                                                               La Segreteria Nazionale
alt
 Chi si prodiga per gli altri e ce la fa
 
 
Sofferenza, nostalgia, noia, dolore: queste categorie rappresentano il crescendo delle sensazioni che proviamo quando siamo colpiti da una malattia, il “male” in Italiano, la “difficoltà”, dis-ease, in Inglese. Accompagnano il tempo che non passa abbastanza in fretta  per giungere ad una soluzione di sollievo e di guarigione, un tempo ricco di ricordi nostalgici (anche la “nost-algia” richiama al soffrire) dei momenti di benessere della nostra  vita.

Il dolore fisico è un elemento essenziale per la sopravvivenza degli esseri viventi, ne garantisce l’incolumità evitando lesioni e ferite involontarie. Noi tuttavia temiamo quel dolore dovuto alla malattia, e tutto il possibile viene o dovrebbe essere fatto dalla medicina per attenuarlo. Ma ben sappiamo quanto il dolore dell’anima possa di gran lunga superare  quello del corpo. Il timore di una enterotomia, per esempio, nell’attesa che essa venga istituita o nelle fasi di adattamento, porta ad una sofferenza psicologica che sicuramente supera il dolore  corporeo, che, salvo in presenza di complicanze, è assente o trascurabile. Le stomie definitive grazie ai progressi della chirurgia e dell’oncologia diventano sempre più rare, mentre quelle temporanee a protezione delle anastomosi, restano assai frequenti. Quindi il tempo, ossia la durata della menomazione, diventa decisivo nell’equilibrio della persona  che ne è portatrice. La convalescenza dopo un intervento di chirurgia maggiore  è un tempo che lo stomizzato  deve occupare con pensieri costruttivi, fronteggiando le tendenze depressive. L’elaborazione della propria perdita corporea può diventare un momento di crescita della persona, di valutazione dei valori più autentici della vita  e dei misteri del nostro percorso nel mondo. L’infermiere stomaterapista, il medico e la famiglia in questo  processo svolgono tutti un ruolo determinante di supporto. Al riguardo ci viene in aiuto una frase di Giacomo Leopardi: “Quanto più del tempo si tiene a conto tanto più si dispera d’averne che basti.  Quanto più se ne gitta tanto par che n’avanzi”: tutti i momenti della vita vanno .sfruttati appieno, poche sono le esperienze da considerare soltanto negative.   

L’A.I.Stom. da oltre quattro decenni (il quarantennale è stato celebrato lo scorso anno a Salerno con un memorabile convegno) sotto questo profilo svolge le due funzioni fondamentali di assistenza e di formazione.
 
L’assistenza ai pazienti si fonda sull’aiuto di tipo medico e di tipo organizzativo-burocratico per la difesa dei loro diritti e la risoluzione delle loro problematiche quotidiane.
La formazione  riguarda chi deve svolgere le funzioni di cui sopra e assistere con la massima professionalità. Gli stomaterapisti che la Scuola Nazionale dell’A.I.Stom. forma ogni anno sono distribuiti in tutto il territorio nazionale.  Ad anni alterni  si organizza il Congresso nazionale, l’ultimo nel 2013 a Lecce ed il prossimo nel 2015 a Carpi. La Giornata mondiale dello stomizzato si terrà il 18 ottobre a Modena. Il numero delle sedi dell’A.I.Stom. continua ad aumentare grazie alla spinta ideale  dei volontari in tutta Italia. Ci fa piacere segnalare che nello scorso mese di Aprile è stato inaugurato l’Ambulatorio A.I.Stom. di Reggio Calabria-Villa San Giovanni (responsabile il nostro Consigliere Dr Enzo Repaci, stomaterapista Giuseppe Sapone), primo e unico centro affiliato all’A.I.Stom. della provincia. Anche ad Agrigento: Calogero Volpe, divenuto stomaterapista nell'ultima edizione della scuola A.I.Stom. a Napoli, si sta prodigando alla grande integrando l’ambulatorio chirurgico con quello per gli stomizzati. 

Ma l’essenza più profonda e vera dell’A.I.Stom. è rappresentata dall’umanità, dalla vitalità pulsante dei suoi volontari, di quelle belle persone che con i loro gesti e le loro storie ne. fanno una grande associazione. La storia di Giusy, è emblematica  della linfa vitale che pervade l’A.I.Stom. Giusy, che fa ora parte delnostroComitato Scientifico, affetta da malattia di Crohn fin da ragazza, è stomizzata da 20 anni, lavora come sarta e ha tre figli, uno infermiere di Emergency in Afghanistan, gli altri rispettivamente ingegnere e studente in ingegneria. Il suo desiderio di maternità a 18 anni sembrava un sogno infranto, ma una straordinaria volontà battagliera, e in tempi più recenti l’aiuto delle comunicazioni telematiche come Facebook, fanno ora della nostra Giusy  un’icona non solo nazionale.

Non posso chiudere questo editoriale senza  spiegare il richiamo del titolo. L’8 Dicembre scorso giungeva alla Segretaria nazionale di Bari, Dr. Maria De Pasquale, una lettera di una paziente dei dintorni di Roma stomizzata permanente: “Il 5 dicembre ho presentato alla Asl la richiesta di fornitura trimestrale dei  sacchetti, mi è stato detto che  al momento il budget a loro disposizione è finito e non si sa quando  andrà a finire la consegna, forse a gennaio 2014 e chi ha i soldi può comprarseli. Faccio presente che quando faccio la denuncia dei redditi do sempre  il 5 per mille alla ricerca contro i tumori”. L’indomani il presidente A.I.Stom. Puglia Cav. Francesco Diomede interviene a Roma in regione e la Dirigente regionale a sua volta interviene col Direttore generale dell’Asl di riferimento ottenendo l’assicurazione che a giorni tutti i dispositivi medici sarebbero stati disponibili. L’11 Dicembre la Paziente scrive: “Questa mattina la ASL di xxx mi ha confermato che da ieri si è sbloccato il tutto. Domani consegneranno la mia pratica all'Ortopedia Sanitaria di yyy per la fornitura  che avverrà la settimana prossima”. E così è stato.

Banali passaggi burocratici? Forse. Di certo drammi per chi  è vittima di questi intoppi. Ma questo è l’A.I.Stom. Gli stomizzati, una volta risolte le loro problematiche è bene si iscrivano all'associazione, partecipino alla vita associativa e non dimentichino di dare il 5 per mille proprio  e dei familiari a chi fa i loro interessi  piuttosto che ad enti che in campo oncologico tendono a prosperare sulle attività di  gloriose associazioni come l’A.I.Stom. Se nel territorio della Paziente ci fosse stata una  sede A.I.Stom. presente e forte queste cose non sarebbero accadute. 

Tenere ben presente, ed essere grati a chi si prodiga. 

                                                                                                             Giuseppe Dodi

                                                                                         Presidente Nazionale A.I.Stom.
 
  
 

 

alt

 

Il mirto con la  sua inebriante essenza ha una straordinaria vitalità in un ambiente  anche ostile, è resistente, è bello quando fiorisce e, generoso dà un frutto utile a produrre un ottimo liquore. Nella mitologia classica è pianta sacra a Venere, così i mirti "divini" stanno  in buona compagnia con le tamerici salmastre ed arse, i pini scagliosi ed irti,le ginestre fulgenti di fiori accolti e i ginepri folti di coccole aulenti (come diceva un noto poeta).
Il mirto ha quindi affinità forti con la nostra Associazione
E'  una pianta semplice che cresce spontaneamente e lentamente, ma forte e vigorosa come... l'AISTOM; rustica ad arbusto che necessita di poca acqua per crescere come ...l'AISTOM! Sempreverde,  fiorisce in alcuni momenti dell'anno.
E tra l'altro ha poteri farmacologici molto attinenti (malattie intestinali per esempio)
AIUTACI A CRESCERE….. SOSTIENI LA VITA!

 

Certificazione BUREAU VERITAS 2014

cert-aistom.gif
Rete di Stomaterapisti Italia

Rete di Stomaterapisti Italia
L'ELENCO SOTTOSTANTE E' UNA INFORMAZIONE DI STOMATERAPISTI PRESENTI SUL TERRITORIO NAZIONALE.
RESTA INTESO CHE L'AISTOM E' DA RITENERSI ESTRANEA A EVENTUALI RAPPORTI CONTRATTUALI TRA I SOGGETTI E I PAZIENTI

gennaio-giugno

Chi è in linea!

 24 visitatori online

Newsletter

Iscrivendoti alla nostra newsletter riceverai via e-mail un bollettino che ti informa sulle novità inserite sul portale: