Interviste CORECOM
Raccolta delle interviste AISTOM trasmesse da CORECOM Puglia, suddivise per anno
2025
Le stomie in età pediatrica
Arianna Fornarelli intervistata dal giornalista Mariano Tedesco.
27 dicembre 2025 – dal minuto 07.50 al minuto 11.50
La Medaglia d’argento alla sanità pubblica
Francesco Diomede, Segretario Nazionale AISTOM, intervistato dal giornalista Mariano Tedesco.
6 dicembre 2025 – dal minuto 14.50 al minuto 16.50
La figura dell’infermiere esperto in wound care
Vincenzo Abbasciano, infermiere wound specialist, intervistato dalla giornalista Roberta Campanella.
2 agosto 2025 – dal minuto 16.10 al minuto 19.10
Gli aspetti psicologici nella riabilitazione dello stomizzato
Il dott. Victor Laforgia, psicologo volontario dell’AISTOM, intervistato dalla giornalista Michela Di Trani.
15 marzo 2025 – dal minuto 04.20 al minuto 08.12
2024
Endometriosi e stomia
Vanessa Di Tanno, volontaria AISTOM, intervistata dal giornalista Vittorio Massaro.
9 novembre 2024 – dal minuto 22.11 al minuto 25.10
La rete oncologica pugliese
Leonardo Vicentini intervistato dal giornalista Pietro Russo.
5 ottobre 2024 – dal minuto 01.27 al minuto 03.55
Sport e stomia
Damiano Manca, delegato AISTOM, intervistato dal giornalista Vittorio Massaro.
27 luglio 2024 – dal minuto 16.34 al minuto 20.20
La responsabilità infermieristica
Stella Garofalo, stomaterapista volontaria dell’AISTOM, intervistata dalla giornalista Domenica Ruggiero.
17 febbraio 2024 – dal minuto 24.19 al minuto 27.50
2023
Le stomie urinarie e la loro gestione
Rosa Lagreca, membro del comitato scientifico AISTOM e stomaterapista volontaria dell’AISTOM, intervistata dalla giornalista Domenica Ruggiero.
2 settembre 2023 – dal minuto 15.30 al minuto 18.10
Fertilità nella donna stomizzata, un figlio dopo il parto
Luca Boeri intervistato dalla giornalista Michela Di Trani.
17 giugno 2023 – dal minuto 16.02 al minuto 19.10
L’importanza dell’infermiere nella riabilitazione stomaterapica
Damiano Manca, delegato AISTOM, intervistato dalla giornalista Nica Ruggiero.
11 febbraio 2023 – dal minuto 10.56 al minuto 14.05
2022
Il rapporto di coppia della persona stomizzata
Marcella Marletta, presidente dell’AISTOM, intervistata dalla giornalista Rosalia Marcantonio.
26 novembre 2022 – dal minuto 12.00 al minuto 14.20
L’importanza della figura dello stomaterapista nella riabilitazione del paziente stomizzato
Maria De Pasquale, tesoriera e stomaterapista volontaria dell’AISTOM, intervistata dalla giornalista Rosalia Marcantonio.
5 febbraio 2022 – dal minuto 13.10 al minuto 16.00
2021
Maternità e stomia
Valeria Perego intervistata dal giornalista Gino Martina.
11 dicembre 2021 – dal minuto 04.34 al minuto 08.00
Impatto psicologico di una stomia
Cosimo Fraccascia, psicologo e componente del comitato scientifico AISTOM, intervistato dalla giornalista Laura Amorosi.
5 giugno 2021 – dal minuto 12.00 al minuto 15.30
Riabilitazione e tutela dei diritti dei pazienti stomizzati
Francesco Diomede, Segretario Nazionale AISTOM, intervistato dalla giornalista Silvia Dipinto.
30 gennaio 2021 – dal minuto 04.41 al minuto 08.14
2020
Io… donna con la stomia
Maria De Pasquale, tesoriera e stomaterapista volontaria dell’AISTOM, intervistata dalla giornalista Laura Amorosi.
27 dicembre 2020 – dal minuto 10.59 al minuto 14.00
Le stomie pediatriche
Francesco Diomede, Segretario nazionale AISTOM, intervistato dalla giornalista Silvia Dipinto.
17 ottobre 2020 – dal minuto 08.01 al minuto 11.30
Il ruolo dell’infermiere nella riabilitazione dello stomizzato
Francesco Diomede intervistato dalla giornalista Annamaria Minunno.
2 maggio 2020 – dal minuto 12.45 al minuto 16.00
2019
La stomia, questa sconosciuta
Francesco Diomede, Segretario nazionale AISTOM, intervistato dal giornalista Carmelo Palumbo.
26 ottobre 2019 – dal minuto 08.18 al minuto 11.37
Giornata dello stomizzato
Francesco Diomede, Segretario nazionale AISTOM, intervistato dalla giornalista Maria Luisa Troisi.
1 luglio 2019 – dal minuto 06.50 al minuto 09.45
La nuova unità potenziata e ristrutturata secondo le moderne logiche è operativa dal 1 dicembre scorso e rappresenta una delle eccellenze del territorio pugliese. Emiliano: “Lo avevamo promesso alle donne pugliesi e lo abbiamo fatto. Spero che questo modello di gestione venga esportato anche nelle altre strutture della Regione”
21 DIC - Debutto ufficiale per la Breast Unit della Asl di Bari, potenziata e ristrutturata secondo le moderne logiche europee. Operativa ufficialmente già dal 1 dicembre scorso è stata presentata questa mattina all’ospedale San Paolo di Bari, alla presenza del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, del direttore generale della Asl Bari, Vito Montanaro, insieme al direttore sanitario e al direttore amministrativo, e il direttore sanitario del San Paolo Angela Leaci. “Lo avevamo detto e lo abbiamo fatto – ha commentato il Presidente Michele Emiliano incontrando medici, operatori e pazienti – avevamo promesso alle donne pugliesi che avremmo potenziato e strutturato in modo europeo la Breast Unit e questo obiettivo è stato colto. Oggi le donne vengono accolte sin dall’inizio nel loro percorso doloroso e difficile di diagnosi e cura, vengono trattate chirurgicamente, con la chemioterapia, vengono ricoverate, visitate in ambienti appartati, gradevoli e senza confusione, con la privacy necessaria in situazioni delicate come questa”.
Il Presidente ha proseguito augurandosi che “al più presto questo modello di gestione venga esportato anche nelle altre strutture della Regione”.
“Sono felice – ha detto Emiliano – perché abbiamo non solo realizzato un impegno ma anche una sorta di restituzione di dignità alle donne, riconoscendo loro il grande ruolo che esse hanno nella nostra società. E poi questo è un grande contributo alla cosiddetta medicina di genere che si sta occupando in modo intelligente delle varie condizioni delle singole persone”.
Emiliano ha voluto ricordare anche come l’ospedale San Paolo e il Di Venere di Bari siano stati considerati, nelle graduatorie dell’Agenas redatte a Roma, tra gli ospedali con la più alta umanizzazione della Puglia e tra i più alti d’Italia.
“Ovviamente queste sono soddisfazioni molto importanti – ha continuato Emiliano – perché si possono investire tanti soldi in macchinari e non avere relazioni adeguate con le persone. Invece in questi ospedali, ma mi auguro in tutti gli altri ospedali della Puglia, anche la centralità della persona umana è stata rispettata. Oggi abbiamo testato un pezzo di miglioramento costruito attraverso una sintesi che è partita anche dal basso. Ricordo, e ringrazio le donne di Iris (associazione di volontariato ndr) che tenacemente un anno e mezzo fa hanno voluto parlare con me. Ho condiviso le loro esigenze, le ho ascoltate e il risultato oggi è sotto gli occhi di tutti. Abbiamo testato il modello di governo sul quale stiamo lavorando. Uomini soli al comando non hanno nessun ruolo”.
“Noi politici – ha concluso il Presidente – siamo dei facilitatori, dobbiamo cercare di risolvere i conflitti. E questo lo si fa con l’ascolto e con la partecipazione dal basso. Ma soprattutto si fa anche con i sentimenti che devono camminare al fianco dell’efficienza e l’efficienza è spesso figlia anche della passione. Vedo che c’è tanta passione in questo ospedale e di questo ne sono molto orgoglioso e vi ringrazio”.
“Si tratta – ha detto il direttore generale Vito Montanaro - di un percorso di cura mirato e integrato che mette la paziente, nella sua individualità e identità al centro di un modello di presa in carico che nasce dal confronto di più professionisti e segue protocolli e linee guida all’avanguardia. A disposizione dell’intero territorio e al suo servizio vi è quindi una Unità di eccellenza che si distingue non solo in ambito nazionale ma anche europeo quale esempio di sana e buona gestione della sanità pubblica”.
fonte QS Puglia




