CORSISTI ANNO 2016

 


Entrare uno ed uscire con la forza di 35 professionisti! E questa forza riuscire a spenderla in favore delle persone assistite. Grazie colleghi, grazie Aistom!


Andrea Rossi


Osare per realizzarsi, crescita personale e professionale in armonia ed emozioni. Grazie di tutto


Cristina Radice


Esperienza splendida, emozionante e stimolante, punto di partenza della mia voglia di imparare e crescere professionalmente. Un grazie all’Aistom che mi ha fatto capire che c’è tanto da fare e mi ha dato la forza di non fermarmi, siamo tante gocce di acqua che insieme possiamo essere un grande mare per i pazienti stomizzati


Barbara Guzzo


Esperienza unica. Si scopre una professione in cui vi è una forte umanità. Grazie Aistom


Maria, Iolanda, Raimondo


Alla fine di questo percorso posso dire che la nostra più che una professione, è una missione. Ed è stato sorprendente vedere come persone specializzate dedicano il loro tempo verso quelle persone che purtroppo si trovano ad affrontare un nuovo percorso di vita. Non c’è soddisfazione più grande di quella di sentirsi dire solo un semplice grazie.


Paola Vinciguerra


Dopo trent'anni di convivenza l’amore scema, questo corso, questo titolo, è stato l’imput per reinventare questo amore per la mi a professione. Questa sfida mi ha rigenerato!


Pina Calascibetta


Grazie a tutte quelle persone che mi hanno permesso di far parte della famiglia Aistom.


Agata Pappalardo


Questi incontri sono stati come la scoperta di un universo parallelo: sapevo della sua esistenza, ma adesso ne ho la certezza


Nunzio Di Leo


Grazie infinite ad Aistom e grazie infinite a Maria per l’esperienza meravigliosa, grazie per aver creato professionisti che lavorano per coscienza e conoscenza, ma soprattutto ci avete dimostrato che il paziente bisogna curarlo col cuore e curare il suo cuore…


Maria Veronica Pungitore


Tratte le conclusioni di questo lungo percorso formativo per me è stato fonte di riflessione nonché di studio e rivalutazione della mia carriera. È la percezione del paziente che fa la differenza in tutte le patologie più o meno gravi. L’informazione CHIARAS è la vera CHIAVE DI VOLTA per un percorso di guarigione, atto al raggiungimento di una qualità di vita migliore. Il fatto che in Italia si comincia a parlare di STOMIA in termini di laboratori specializzati e quindi dal punta di vista patologico, assistenziale ed economico, è sicuramente un passo avanti positivo, il potersi avvalere di persone addestrate e costantemente aggiornate. Oggi lo stomaterapista è un professionista, che ha come obiettivo riabilitare i pazienti con stomia derivativa cutanea e incontinenza uro – fecale, ma anche un essere umano e come tale è chiamato a dare la sua sensibilità. In cambio riceverà non solo soddisfazioni professionali ma anche un bagaglio di esperienza e scambi umani insostituibili.


Silvia Cinnirella


Carissima Aistom grazie di avermi dato la possibilità di seguire questo lungo percorso irto di difficoltà, ma che ti lascia una grande soddisfazione per l’aiuto che possiamo e dobbiamo dare alle persone portatrici di stomia. Siamo diventati una grande famiglia e comi in ogni famiglia ci si aiuta a vicenda. Ci avete insegnato come far stare bene le persone con teorie e tecniche, ci avete seguito nella pratica sino all’idea e stesura della tesi. Siamo arrivati alla fine di questo interessante, unico percorso ed oltre a voi devo ringraziare la mia famiglia che mi supportato sino alla fine. Un augurio ai futuri stomaterapisti classe 2015/2016


Renata Montevago


È stato un percorso coinvolgente che di sicuro mi sarà utile anche nel lavoro quotidiano, che mi ha permesso di acquisire maggiore competenza e professionalità


Angelo Continanza


Ringrazio tutti per avermi dato l’opportunità di un confronto e di crescere insieme a voi professionalmente, ma soprattutto umanamente


Salvatore Vito Mecca


Questa per me non è stata solo una bella e positiva esperienza, ma ho avuto la possibilità di confrontarmi con altri miei colleghi assaporando il loro sorriso, il loro dolore, amicizia, dispiacere, sofferenza e la realtà che c’è intorno a noi. Abbiamo avuto momenti di grande emozione ciascuno dimostrata in ogni suo modo.


Salvatore Vito Mecca


Questa per me non è stata solo una bella e positiva esperienza, ma ho avuto la possibilità di confrontarmi con altri miei colleghi assaporando il loro sorriso, il loro dolore, amicizia, dispiacere, sofferenza e la realtà che c’è intorno a noi. Abbiamo avuto momenti di grande emozione ciascuno dimostrata in ogni suo modo.

 


Sono molto soddisfatta dalla qualità ed efficienza di questo corso. Ho avuto la possibilità di crescere a livello professionale, migliorarmi e ampliare le mie conoscenze sul campo della stomaterapia.

 


Sono molto soddisfatta dalla qualità ed efficienza di questo corso. Ho avuto la possibilità di crescere a livello professionale, migliorarmi e ampliare le mie conoscenze sul campo della stomaterapia. Ho avuto il piacere di conoscere persone molto professionali con un bagaglio di conoscenze ed esperienze molto ampio. La stomaterapia è un campo ancora poco coltivato in alcune zone e grazie a scuole come questa, la continua formazione di stomaterapisti è necessaria per migliorare ed aiutare quella fascia di pazienti a volte abbandonati a se stessi. Grazie di tutto


Benedetta Fodale


Tante, tante le difficoltà per raggiungere l’obiettivo! Giunto alla meta, altrettante sono le gioie e le soddisfazioni date dai sorrisi e dagli abbracci dei pazienti che ripagano e danno la voglia e la forza di crescere.


“Se tu hai una mela ed io ho una mela, e le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela ciascuno. Ma se tu hai un’idea e io ho un’idea e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee”. È questo il riassunto perfetto della mia esperienza Aistom: la condivisione di esperienze di vita lavorativa, in funzione di una crescita professionale e personale.


Giusy


“BOCCA NUOVA “Disorientato mi vidi la nuova “bocca” Quasi a schermir le mie paure, con tanti Se ad affrontar futuro. In bella mostra sull’addome nudo, miracolo chirurgico di salvezza, sostituto di funzionalità negata. Titubante di sacchetta appesa In quel marsupio con cui divider pasto Ed espeller la risulta in più. Mutai nel tempo il quotidiano vivere, grazie al sostegnodi chi si presta a cure e la mia psiche supera col riso limitazione che lo stato impose Sono felice, il resto conta poco, pensando a coloro che mai potranno avere il lusso di nuova bocca, per continuare a vivere e guardarsi dentro nel corpo e nell’anima, perché più sfortunati di me. Grazie a Dio, io sono ancora qua…


Pietro Sgrò (poesia riportata da Salvatore Castiglione)


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