
Il IX Congresso nazionale dell’A.I.STOM. ha lo scopo di aggiornare Infermieri e Dietisti sull’attualità scientifica e tecnica della stomaterapia e della colonproctologia oncologica.
L’aggiornamento è fondamentale per una valida assistenza e riabilitazione ai pazienti ileo-colo-uro-stomizzati e a quelli comunque incontinenti. Si intende inoltre riprendere i temi delle abilità relazionali ed etiche, così particolari nella gestione del paziente con derivazione digestiva, urinaria o fecale.
Queste persone si trovano di fronte ad una alterazione del proprio schema corporeo che può portare al rifiuto della nuova immagine e all’isolamento dall’abituale contesto familiare e sociale. Quindi il supporto psicologico da parte dell’operatore preparato a una gestione molto delicata anche dal punto di vista tecnico è fondamentale per un’assistenza completa e il graduale reinserimento del paziente.
L’interesse specifico che ogni operatore acquisirà da questo convegno sarà quello di rilevare, riconoscere e documentare i vari bisogni delle persone stomizzate, per poi migliorare la qualità del servizio erogato. L’acquisizione di abilità cognitive e il confronto con esperienze lavorative pongono questo percorso in linea con gli obiettivi nazionali di infermieri e dietisti. Anche la dietologia svolge infatti un servizio fondamentale ai portatori di stomie, differenziandone le tipologie nella prescrizione di alimenti idonei a ripristinare sia un equilibrio nutritivo che un rinnovato piacere nell’alimentazione in un’ottica di complessivo miglioramento della qualità della vita.
Mi chiamo S. D. e sono figlia di un soggetto stomizzato.
Nel novembre del 2008, mio padre ha subìto l'asportazione della vescica a causa di una neoplasia vescicale.
L'intervento è stato eseguito al …….dal dr…….. colui che in un primo momento sembrava essere il "salvatore" di mio padre.
Il confezionamento di una stomia è stata un'idea difficile da accettare, soprattutto perché non abbiamo ricevuto alcun tipo di supporto né fisico né tantomeno psicologico.
Si parla tanto di garantire una migliore qualità di vita ai soggetti stomizzati, attraverso interventi preventivi, la cura e la riabilitazione...ma a noi non è capitato nulla di tutto questo, anzi è stata una continua odissea vissuta tra non poche difficoltà.













